NAPOLI - Si rinnova l’alleanza strategica tra università, professione e giovani commercialisti per rafforzare formazione, ricerca applicata e inserimento nel mondo del lavoro.
Il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, diretto da Alessandra Allini, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli presieduto da Matteo De Lise, la Fondazione dell’Ordine guidata da Paolo Nagar e l’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili partenopea, con il presidente Vincenzo Piccirillo, hanno sottoscritto a Palazzo Calabritto una convenzione quinquennale finalizzata a creare un sistema integrato tra accademia e professione.
L’accordo punta a sviluppare percorsi innovativi capaci di rispondere alle trasformazioni del mercato del lavoro, alla digitalizzazione, alla sostenibilità e alla crescente complessità normativa. Al centro della convenzione ci sono la promozione della cultura professionale del commercialista, il rafforzamento del legame tra università e mondo del lavoro, la ricerca scientifica applicata e il sostegno allo sviluppo economico e sociale del territorio campano.
Tra gli obiettivi principali figurano l’attivazione di laboratori, workshop, seminari e conferenze dedicati a studenti, laureandi, neolaureati e giovani professionisti, con particolare attenzione a temi emergenti come intelligenza artificiale applicata alla professione, sostenibilità ESG, fiscalità internazionale, compliance e innovazione digitale. Le attività potranno essere accreditate anche ai fini della formazione professionale continua.
Uno dei punti centrali della convenzione riguarda i percorsi di tirocinio, stage e placement professionale. Le parti si impegnano infatti a costruire una rete strutturata di studi professionali e aziende disponibili ad accogliere tirocinanti, favorendo il collegamento diretto tra formazione universitaria e inserimento lavorativo. Prevista anche la creazione di una banca dati condivisa delle opportunità professionali e un sistema di tutoraggio congiunto tra docenti universitari e professionisti.
Grande attenzione viene riservata anche alla ricerca accademica e alle linee di studio congiunte tra università e professionisti. Tra i temi individuati figurano la crisi d’impresa, la governance aziendale, l’antiriciclaggio, la compliance normativa, la sostenibilità, la rendicontazione ESG e l’intelligenza artificiale nella professione contabile. Docenti e ricercatori potranno inoltre partecipare alle Commissioni di Studio dell’ODCEC Napoli contribuendo all’elaborazione di pareri e documenti tecnici.
La convenzione prevede inoltre attività di Terza Missione e iniziative di public engagement finalizzate a rafforzare il rapporto tra università, imprese, istituzioni e territorio. In programma anche progetti di sviluppo locale, incontri di mentoring, recruiting day, eventi di networking e premi di merito destinati ai giovani più brillanti.
Tra gli strumenti più innovativi previsti dall’accordo c’è anche l’istituzione di un “Clinic professionale congiunto”, un laboratorio pratico nel quale studenti, docenti e professionisti lavoreranno insieme su casi reali o simulati, con approccio interdisciplinare e utilizzo di strumenti digitali. Un modello pensato per rafforzare le competenze operative e avvicinare concretamente gli studenti alla professione.
La governance della convenzione sarà affidata a un Consiglio Scientifico e a un Comitato di Gestione incaricati di definire annualmente il Piano Operativo, monitorare i risultati raggiunti e sviluppare nuove iniziative di collaborazione. Al termine del quinquennio sarà inoltre elaborata una Relazione di Impatto Finale per valutare i risultati ottenuti in termini di formazione, occupazione, ricerca e sviluppo territoriale.